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I doni della natura di maggio: cosa possiamo imparare dalle erbe?



Oggi ti racconto le passioni di Scatto.

"CIAO, sono un coniglietto ghiottissimo di fiori di tarassaco, di margherite, erbe aromatiche, ma sono anche un buon amico che ti vuole aiutare."

Quali ERBE coltivi nel tuo orto?

Scatto preferisce le piante basse con un fusto verde, con un buon sapore e un buon aroma, quelle che vengono usate in cucina. In modo particolare ad attrarlo sono le foglie. Ci sono specie sempreverdi o perenni, che rifioriscono dopo l'inverno.
Il VERDE aiuta a respirare, porta ossigeno nel corpo, aiuta i Polmoni e i Bronchi.

Le piante si distinguono a secondo della loro specie e famiglia. Ci sono quelle che amano il clima mediterraneo, come il rosmarino, il timo, l'origano, la lavanda, il basilico, la menta, la melissa e piante che vengono usate per aromatizzare le minestre, come il prezzemolo, l'aneto, il cumino, l'anice.

Scatto lo sa, che per ottenere dalle erbe il maggior contenuto di principi attivi, bisogna raccoglierle al momento giusto. I principi attivi che cosa fanno? Hanno delle funzioni chimiche, biologiche e fisiche, che influenzano le proprietà terapeutiche della pianta.

Le erbe sono soprattutto buone, non solo hanno gusto, sono utili per facilitare la digestione grazie alle loro proprietà stimolanti. Nel metabolismo le erbe aromatiche hanno la funzione delle spezie, aiutano ad assimilare le sostanze contenute nel cibo. Tutte le erbe si possono consumare crude o sbollentate, tendenzialmente hanno un sapore amaro, ma ciò che le caratterizza è il profumo!

Quali ERBE crescono spontaneamente nel tuo giardino?

La natura ci offre quelle di cui abbiamo bisogno nel luogo e nella stagione in cui ci troviamo. Se ti piace raccoglierle è bene farti aiutare da un esperto per riconoscerle, te lo dice Scatto! Non basta leggere una scheda per documentarsi, cercando di imparare a distinguerle. Alcune si possono coltivare altre si trovano solo allo stato selvatico. Ciò che dà entusiasmo è la varietà: una gamma impressionante di colori, sapori, aromi.
Le erbe sono molto nutrienti e ricche di forza vitale, energia pura.

Dove crescono? Ovunque! All'ombra, al sole, in pianura, nei campi, in montagna o nei boschi. Durante la raccolta è utile imparare a separarle con ordine, in recipienti diversi e conservarle inumidite, in un ambiente fresco.

SCOPRI COSA CI DICONO DI LORO

ACETOSELLA (Oxalis acetosella L.): "Le mie foglioline assomigliano al trifoglio. Se le assaggi il gusto è un pò acido (contengo acido ossalico, come le bietole e gli spinaci). I miei petali sono bianchi o rosati. Puoi usare le foglie e i miei gambi lunghi per insaporire le insalate."

BORRAGINE (Borago officinalis): "I miei steli sono cavi e carnosi coperti da peluria, (esprimono il mio lato sensibile); le mie foglie sono ovali e le puoi friggere in padella; i miei fiori di colore viola sono a forma di stella, con cinque petali e possono donare colore alle tue insalate."

BORSA DEL PASTORE (Capsella bursa-pastoris. L ): "Sono un pò piccante, il mio sapore e la mia forma ricorda le foglie del ravanello. Posso aiutare le madri in gravidanza e i loro figli dopo la gravidanza. Sorseggiando una tisana  posso darti sollievo per calmare i dolori mestruali."

BUON ENRICO o SPINACIO SELVATICO (Chenopodium bonus-henricus L.): "Appartengo alla numerosa famiglia delle Chenopodiaceae che ospita circa 1500 specie. Le mie foglie sono verde scuro e sono farinose. Dalla mia pianta puoi estrarre un olio essenziale, l'essenza di chenopodio. Mi puoi cucinare come una verdura, bollito o scottato in padella con burro e salvia. Se raccogli le foglie più giovani, puoi mangiarle crude condite con olio e succo di limone."

CICORIA (Cichorium intybus L.): "Sono una pianta dal gusto amaro, ho le foglie dentate un pò pelose, con una venatura rossiccia, sono disposte a raggi e alla base mi presento come una rosetta. Il mio liquido è bianco. Il mio fiore è celeste."
Puoi insaporire una zuppa con la cicoria e le foglie di ravanello.

DENTE DI CANE (Erythronium dens-canis L.): "I miei fiori sono di colore rosa-viola, in cucina li puoi conservare sott'aceto; le foglie sono ovali e macchiate, le puoi utilizzare nelle zuppe."

DENTE DI LEONE o TARASSACO o SOFFIONE (Taraxacum officinalis L.):   "l miei petali sono gialli,  il colore che sfiamma. Sono il fiore preferito di Scatto! Ho proprietà depurative, un toccasana per il tuo Fegato."

EQUISETO o CODA CAVALLINA (Equisetum arvense L.): " Il  mio fusto mi sorregge e supporta, come fosse una colonna vertebrale; sono una pianta diuretica, ricca di minerali, che sostiene le tue ossa. Ho proprietà antiemorragiche."

PIANTAGGINE (Plantago lanceolata L.): "Tanti mi chiamano orecchia di lepre o di pecora. Sono ricca di mucillagine e ti aiuto a sfiammare le vie respiratorie. Mi adatto a tutti i climi e terreni incolti, prati e orti. Se mi osservi con attenzione, scoprirai che la mia forma è simile alla pianta del piede. Cresco sui bordi delle strade e tollero di essere calpestata, così ho imparato una lezione: la forza guaritrice è più forte di ciò che mi piega. Io mi rialzo!" 

Nella medicina popolare, la piantaggine è utilizzata per lenire la tosse, il catarro, le infiammazioni della gola e della faringe. E' ricca di aucubina, che esercita un'azione antinfiammatoria delle vie respiratorie, con note antisettiche e antiallergiche.

Tra le erbe più conosciute:

la MALVA (Malva sylvestris), per un pronto soccorso , con le sue foglie ricche di mucillagine puoi preparare un infuso, un decotto o fare degli impacchi; 

l' ORTICA (Urtica dioica L.) è diffusa in tutto il mondo. Le sue foglie si possono usare come ripieno, nelle minestre e nei risotti; 

il PAPAVERO (Papaver rhoeas L.)  cresce nei campi di grano. I germogli teneri li puoi lessare e condire come gli spinaci.

Nella prossima puntata, il coniglietto Scatto ti  racconterà della sua passione per i FIORI EDULI quelli facili da raccogliere nei campi e che non si trovano dai fioristi!

Quali FIORI sbocciano nel tuo campo?

Vittoria Vittori

Scopri la ricetta di Marisa Scotto con la borragine:

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