fbpx

I doni della natura: il carciofo, il cardo e la cicoria

A chi piacciono le verdure amare?

I vegetali sono dotati di proprietà curative e hanno un gusto amarognolo che può essere: stimolante per la digestione,  depurante per il fegato e diuretico.

La zia di Tea è sensibile al gusto amaro e percepisce le verdure a foglia verde, così amare, da risultare non commestibili. La signora afferma che secondo uno studio presentato ad una riunione dell’American Heart Association, se non le piacciono  le verdure, forse la colpa è di un gene, potrebbe esserci una predisposizione genetica.

Cynara scolymus, il CARCIOFO, è la pianta che ha dato il nome ad un amaro, che è diventato famoso per il suo gusto. Contiene una sostanza estratta dall’omonimo ortaggio: la cinarina, che favorisce la digestione.

Il sapore amaro è più spiccato nell’esterno delle foglie e nel gambo. All’interno il sapore è più dolce, soprattutto se cotto e poi marinato con del succo di limone. 

Alla base della struttura del fiore si trova il cuore, che è la parte più commestibile. 

Cosa succede al tuo corpo quando ti cibi di carciofi? 

Il carciofo ha un effetto diuretico (drena l’umidità) e lassativo, inoltre promuove lo svuotamento della cistifellea (colagogo), elimina le tossine, è antiuricemico, abbassa l’azotemia.

Se fai lessare le verdure con tanta acqua, perdono gran parte delle loro proprietà, inoltre assorbono tanto liquido. Con una modalità di cottura a vapore o saltate in padella, le verdure conservano meglio il loro colore naturale e i principi nutritivi. L’effetto sulla psiche sarà quella di una calma più tonica, invece che molle.

Cynara cardunculus, il CARDO, come il carciofo il gusto è più dolce all’interno e più amaro all’esterno e alla punta. Entrambi il carciofo e il cardo derivano dalla stessa pianta, il cardo selvatico. Entrambi questi personaggi sono ricchi di calcio, fosforo, potassio e vitamina C.

Come si puliscono?

Al corso di cucina ho imparato ad usare il pelapatate per eliminare i fili esterni e la pellicina bianca che li ricopre. Alcuni chef usano un coltellino. Per ottenere un risultato migliore è buona cosa portare lentamente ad ebollizione il fusto. La cottura lo rende più tenero.

Qual’è la causa dell’indurimento delle sue pareti?

La presenza dei fenoli, sostanze solide ben cristallizzate.

Cycorium intybus, la CICORIA, è una pianta spontanea che include nella sua famiglia tante varietà: la cicoria catalogna, l’indivia belga, il radicchio, le puntarelle, che sono in prevalenza piante invernali. Il radicchio trevigiano invece si raccoglie dall’estate alla primavera. Queste verdure si possono consumare sia cotte che crude. 

Perché le foglie commestibili di alcune cicorie  si mangiano crude, all’inizio del pasto?

Generalmente gli ortaggi crudi preparano la digestione e si assimilano più velocemente. Inoltre contengono tutti i principi vitali, che si possono invece perdere con la cottura. 

La cicoria catalogna, scarola, ha un effetto re-mineralizzante, diuretico, lassativo. La sua azione purifica il calore-umidità dal fegato e promuove l’attività digestiva. La cicoria è indicata in caso di dermatiti, infezioni urinarie, calcoli urinari. 

Come espandere l’orizzonte sul regno vegetale? 

Secondo ‘Verdure gourmand’ è sempre una buona idea mettere alla base della propria dieta vegetali vivaci e nutrienti. Non è da trascurare il colore, che risveglia nel piatto una componente emozionale, per nutrirsi al meglio.

Le verdure arricchiscono la cucina con tanti nomi: cucina per l’anima, cucina evergreen, cucina botanica, cucina naturale, cucina vegetariana, cucina vegana, cucina creativa….. cosa aggiungeresti a questa lista?

SEGUICI SU FACEBBOK e INSTAGRAM 

INFORMAZIONI DI CONTATTO

  • (+39) 0587 733730
  • (+39) 0587 739898
  • (+39) 320 3264838
  • Via Manzoni 9/A, Ponsacco (PI)

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER



Copyright © 2019 Centro Studi Bhaktivedanta, tutti i diritti sono riservati. P.IVA 01636650507 C.F. 90021780508
Informativa su Privacy & Cookies